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Patologia respiratoria e inquinamento dell'aria - Rassegna internazionale - Vol. I
1998. 346 pp., 68 ill., 61 tabb., 17x24 cm, hardcover. ISBN 88-7266-037-8, Euro 38,00
 
Testo di riferimento per pneumologi e medici di medicina generale sulla patologia respiratoria riferibile all'inquinamento dell'aria. Riassume l'esperienza e le ricerche delle agenzie internazionali coinvolte, prime fra tutte l'OMS e l'UNEP, e raccoglie documenti ufficiali, trattati e testi di supporto-tra cui il Protocollo di Montreal e il Protocollo di Kyoto- che possono costituire un utile riferimento bibliografico per contestualizzare le patologie delle quali si parla nell'orizzonte della salute ambientale. (A questo primo volume altri ne seguiranno, dedicati a un approfondimento della realtà italiana).
Recensione
L'inquinamento dell'aria è uno dei maggiori problemi ambientali, che colpisce tanto i paesi sviluppati quanto quelli in via di sviluppo, e assume facilmente per le sue caratteristiche un aspetto di transnazionalità. L'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, stabilito sei anni fa nel Summit di Rio de Janeiro, pare ancora irraggiungibile. Gli inquinanti dell'aria hanno un impatto pesante sulle popolazioni esposte attaccando direttamente il sistema respiratorio, ma possono anche entrare nel torrente circolatorio e raggiungere diversi organi bersaglio in tutto il corpo. Perché lo sviluppo sostenibile sia una meta realistica, occorre che maturino sistematicamente competenze diffuse nelle strutture professionali interne a ciascun paese.
Quest'opera ha l'obiettivo di fornire in particolare ai medici pneumologi - ma anche ai medici di medicina generale - un testo di riferimento che affronti specificamente e in profondità l'argomento della patologia respiratoria riferibile all'inquinamento dell'aria. E si propone nel contempo di fornire tutti quei materiali di supporto e di conoscenza generale che possono costituire un utile riferimento bibliografico per contestualizzare le patologie delle quali si parla nell'orizzonte della salute ambientale.
Ernesto Landi, Biologi Italiani n. 4, Aprile 1999
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