01/07/09 18:43
Le nostre pubblicazioni sono tanto cartacee quanto elettroniche: portali ed ebooks vanno di pari passo con libri e riviste tradizionali.
Crediamo che carta ed elettronica andranno sempre più a integrarsi fino a rendere ininfluente la distinzione: già ora esistono lettori che utilizzano lo stesso testo nella versione cartacea in alcuni momenti, e in versione elettronica in altri.
Questo è particolarmente vero per i libri scientifici e di medicina: il testo di riferimento ha una sua chiara collocazione nello scaffale dove siamo abituati ritrovarlo senza le difficoltà di lettura e i problemi tecnici dei device elettronici (ah, le batterie...), però lo stesso testo siamo grati di poterlo portare con noi annidato magari in uno smartphone, senza peso, invisibile, ma sempre consultabile: anche in piedi, in metropolitana, in viaggio.
Ancora di più nella formazione professionale: un breve corso in presenza con note di handout magari cartacee, seguito da un corso online. Materiali stabili come ebook da conservare, interattività con i docenti, link a communities attive in rete, poi sviluppo di attività collaborative con supporto wiki a continuare l’esperienza del corso trasmutandola nell’attività professionale quotidiana.
Questa è già la realtà.


