16/12/11 16:16
Scritto nel 2006 con visione davvero profetica:
Davvero la politica
deve fare un passo indietro?
Sì! esclamano convinti gli Italiani
che popolano il romanzo politico di Falsitta.
Creando così i presupposti perché l'Italia
si trasformi da repubblica in società
per azioni e i cittadini
in azionisti.
Azionisti solo di nome, sempre
più poveri e servi di fatto.
Sullo sfondo inquietante di un Capitale
che senza regole divora
popoli interi.
L'antidoto c'è, ma
dietro apparenze di
limpida semplicità nasconde
l'arduo ricominciare.
Chi è l’autore
Vittorio Emanuele Falsitta (1966)
Avvocato tributarista, docente di diritto penale tributario nell’Università Europea di Roma, è stato parlamentare e capogruppo della commissione Finanze.
Ha pubblicato sette monografie e opere giuridiche, oltre a numerosi articoli scientifici.
Questa è la sua prima opera letteraria, dove creatività e scrittura visionaria prendono il volo, come è logico, dalle spalle della sua esperienza.
La prima stesura è del 2006, e metà delle profezie cui si accenna nel sottotitolo sono già divenute realtà.
Davvero la politica
deve fare un passo indietro?
Sì! esclamano convinti gli Italiani
che popolano il romanzo politico di Falsitta.
Creando così i presupposti perché l'Italia
si trasformi da repubblica in società
per azioni e i cittadini
in azionisti.
Azionisti solo di nome, sempre
più poveri e servi di fatto.
Sullo sfondo inquietante di un Capitale
che senza regole divora
popoli interi.
L'antidoto c'è, ma
dietro apparenze di
limpida semplicità nasconde
l'arduo ricominciare.
Chi è l’autore
Vittorio Emanuele Falsitta (1966)
Avvocato tributarista, docente di diritto penale tributario nell’Università Europea di Roma, è stato parlamentare e capogruppo della commissione Finanze.
Ha pubblicato sette monografie e opere giuridiche, oltre a numerosi articoli scientifici.
Questa è la sua prima opera letteraria, dove creatività e scrittura visionaria prendono il volo, come è logico, dalle spalle della sua esperienza.
La prima stesura è del 2006, e metà delle profezie cui si accenna nel sottotitolo sono già divenute realtà.


