Nel mondo del calcio ci sono pochi giocatori che hanno saputo monopolizzare l’attenzione e dividere l’opinione pubblica come Zlatan Ibrahimović. Acclamato dai suoi fan, strapagato dalle società calcistiche e inviso alla maggior parte delle tifoserie e dei giocatori avversari, Zlatan è stato considerato per anni il “bad boy” del calcio internazionale. La sua fama di “ragazzaccio” si deve soprattutto al suo carattere superbo e ai suoi comportamenti spesso sopra le righe. Il suo fare spavaldo e presuntuoso trova conferma in questa autobiografia che, non a caso, si intitola “I am football”, ossia “Io sono il calcio”. Si tratta della seconda fatica letteraria del fuoriclasse svedese, pubblicata  a Novembre del 2018, dopo il libro d’esordio intitolato “Io, Ibra” uscito nel 2013. Questo secondo libro si configura più come un racconto fotografico in cui l’autore ripercorre i momenti più salienti della sua vita, dalla difficile infanzia al successo mondiale. 

Sinossi del libro

“Questo è il racconto del mio viaggio al servizio del calcio. Niente è impossibile per chi decide di non arrendersi e io l’ho dimostrato…Coltiva il tuo talento, credi in te stesso e lavora sodo. Nulla potrà più fermarti”. Sono queste le parole con cui Ibra introduce il suo libro. Si tratta di un racconto fotografico che ripercorre attraverso foto inedite e interviste esclusive, oltre 20 anni di carriera di questo numero 1 del calcio mondiale. Molto interessanti sono le testimonianze di amici, ex allenatori e colleghi che consentono di delineare un quadro più preciso di questo personaggio così discusso.

Il libro è articolato in 9 capitoli che corrispondono agli otto club calcistici in cui Ibra ha giocato, più la nazionale. In ogni capitolo vi è un racconto sull’esperienza vissuta più un’intervista all’allenatore e ad un compagno di squadra. Il tutto arricchito da foto, illustrazioni e copertine di giornali. Da notare le statistiche o meglio le “zlatistiche” sui numeri del campione (partite e minuti giocati, gol segnati, etc.). Ibra parla della sua infanzia nel difficile sobborgo di Malmö sino ad arrivare ai vertici del calcio mondiale. Nella sua carriera ha giocato per le squadre più blasonate come PSG, Manchester United, Barcellona, Juve, Inter e Milan. Nel libro non mancano rivelazioni inedite, come la sua volontà di restare in rossonero e le richieste assurde fatte al PSG. Ne emerge il ritratto di un uomo molto sicuro di sé ma anche estremamente tenace e dedito al lavoro.

Giudizio sul libro

“I am football” è un libro ben fatto che in circa 300 pagine ripercorre oltre 20 anni di vita e di carriera di Ibra. La narrazione scorre veloce tra aneddoti, foto e rivelazioni inedite. Senza dubbio è un regalo perfetto per i tifosi di questo campione ma è anche un libro piacevole per chiunque sia interessato alle biografie di uomini che sono riusciti, con tanto impegno, tenacia e determinazione, a cambiare la propria vita.

Ibra non è solo il ragazzo superbo descritto dai media, è anche un giovane che grazie alla sua forza di volontà è riuscito a realizzare i suoi sogni.

Chi è Zlatan Ibrahimović

Ibrahimovic è nato in Svezia il 3 ottobre 1981 da padre bosniaco e madre croata ed è cresciuto a Malmö.  Ha giocato nel Milan, PSG, Ajax, Juventus, Inter e Barcellona ed è stato uno dei giocatori più pagati del mondo. Attualmente milita nel L.A. Galaxy.